Rimozione, messa in sicurezza e gestione certificata dei materiali isolanti contenenti Fibre Artificiali Vetrose.
La bonifica delle Fibre Artificiali Vetrose richiede procedure controllate per evitare la dispersione delle microfibre durante le fasi di rimozione. Prima dell’intervento, i nostri tecnici eseguono una valutazione del rischio per identificare la tipologia di fibra (lana di vetro, lana di roccia, fibre minerali o ceramiche refrattarie), il grado di deterioramento e l’estensione del materiale isolante.
L’area viene allestita con idonee misure di confinamento e ventilazione forzata filtrata, mentre gli operatori utilizzano dispositivi di protezione adatti alla classe di rischio delle FAV. La rimozione avviene in modo controllato, evitando sollevamento di polveri, raccogliendo i materiali in contenitori certificati e applicando, quando necessario, trattamenti di incapsulamento sulle superfici residue per prevenire la dispersione di fibre.
Le Fibre Artificiali Vetrose (FAV) sono materiali isolanti impiegati per anni in edilizia e impiantistica grazie alle loro proprietà termiche e acustiche. Nel tempo, però, l’usura, le vibrazioni o la manipolazione possono causare il distacco di microfibre potenzialmente inalabili, che rappresentano un rischio per la salute dei lavoratori e degli occupanti.
Le Fibre Artificiali Vetrose sono ampiamente utilizzate come materiali isolanti in numerosi contesti edilizi e industriali. Possono essere presenti in coibentazioni termiche di tubazioni, rivestimenti tecnici, controsoffitti, pannelli isolanti, materassini e compartimentazioni di centrali termiche o locali impiantistici.
La bonifica delle Fibre Artificiali Vetrose richiede un processo strutturato, pensato per limitare la dispersione di microfibre durante la rimozione dei materiali isolanti.
Analisi della tipologia di fibra, dello stato del materiale e delle misure di protezione da adottare
Confinamento delle zone interessate e predisposizione di sistemi filtranti ad alta efficienza
Prelievo dei materiali isolanti con tecniche che minimizzano la dispersione di microfibre, con eventuale incapsulamento delle superfici residue
Raccolta dei materiali in contenitori certificati ed invio agli impianti autorizzati
Decontaminazione dell’area, aspirazione con filtri HEPA e rilascio della documentazione di avvenuta bonifica.